"Il Pescatore" as written by Fabrizio De Andre, Gian Piero Reverberi and Franco Zauli....
All’ombra dell’ultimo sole
S’era assopito un pescatore
E aveva un solco lungo il viso
Come una specie di sorriso

Venne alla spiaggia un assassino
Due occhi grandi da bambino
Due occhi enormi di paura
Eran gli specchi di un’avventura

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la

E chiese al vecchio ‘Dammi il pane
Ho poco tempo e troppa fame’
E chiese al vecchio ‘Dammi il vino
Ho sete e sono un assassino’

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
Non si guardò neppure intorno
Ma versò il vino e spezzò il pane
Per chi diceva ‘Ho sete, ho fame’

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la

E fu il calore di un momento
Poi via di nouvo verso il vento
Davanti agli occhi ancora il sole
Dietro le spalle un pescatore

Dietro le spalle un pescatore
E la memoria è già dolore
È già il rimpianto di un aprile
Giocato all’ombra di un cortile

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la

Vennero in sella due gendarmi
Vennero in sella con le armi
Chiesero al vecchio se lì vicino
Fosse passato un assassino

Ma all’ombra dell’ultimo sole
S’era assopito il pescatore
E aveva un solco lungo il viso
Come una specie di sorriso

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la


Lyrics submitted by fiol73

"Il Pescatore" as written by Marco Negri

Lyrics © Universal Music Publishing Group

Lyrics powered by LyricFind

Il Pescatore song meanings
Add your thoughts

No Comments

sort form View by:
  • No Comments

Add your thoughts

Log in now to tell us what you think this song means.

Don’t have an account? Create an account with SongMeanings to post comments, submit lyrics, and more. It’s super easy, we promise!

Back to top
explain