La la la lera, la la la la.
La la la lera, la la la la.

Largo al factotum della città, largo.
La la la, la la la, la la la, la.
Presto a bottega, ché l'alba è già, presto.
La la la, la la la, la la la, la.

Ah, che bel vivere, che bel piacere,
che bel piacere
per un barbiere
di qualità, di qualità.

Ah, bravo Figaro, bravo bravissimo, bravo.
La la la, la la la, la la la, la.
Fortunatissimo per verità: bravo.
La la la, la la la, la la la, la.

Fortunatissimo per verità.
Fortunatissimo per verità.
La la la, la la la, la la la, la la la,
la la la, la la la, la la la la.

Pronto a far tutto la notte e il giorno,
sempre d'intorno in giro sta.
Miglior cuccagna per un barbiere,
vita più nobile no, non si dà.
La la la, la la la, la la la, la la la,
la la la, la la la, la la la la.

Rasori e pettini, lancette e forbici:
al mio comando tutto qui sta.
Lancette e forbici, rasori e pettini:
al mio comando tutto qui sta.

V'è la risorsa, poi, del mestiere,
colla donnetta, col cavaliere.
Colla donnetta: la la la la la lera.
Col cavaliere: la la la, la lallallerullà, la, la, la.

Ah, che bel vivere, che bel piacere,
che bel piacere
per un barbiere
di qualità, di qualità.

Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne e ragazzi, vecchi e fanciulle,
qua la parrucca, presto la barba,
qua la sanguigna, presto il biglietto,
tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
qua la parrucca, presto la barba,
presto il biglietto, ué!

Figaro, Figaro,
Figaro Figaro Figaro Figaro Figaro Figaro figa.

Ahimé, ahimé, che furia!
Ahimé, che folla!
Uno alla volta,
per carità, per carità, per carità!
Uno alla volta, uno alla volta,
uno alla volta, per carità.

Figaro! Son qua.
Uhei, Figaro! Son qua.
Figa qua, figa là, figa qua, figa là,
figa su, figa giù, figa su, figa giù.
Pronto prontissimo, son come il fulmine:
sono il factotum della città,
della città, della città, della città, della città.

Ah, bravo Figaro, bravo bravissimo.
Ah, bravo Figaro, bravo bravissimo.
A te fortuna, a te fortuna,
a te fortuna non mancherà.
La la la, la la la, la la la, la la la,
la la la, la la la, la la la, la la la,
a te fortuna, a te fortuna,
a te fortuna non mancherà.

Sono il factotum della città.
Sono il factotum della città,
della città, della città, della città.


Lyrics submitted by Diego8978

Largo al factotum song meanings
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1 Comment

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    General CommentThe most famous aria from the Gioacchino Rossini opera "The Barber Of Seville", EelST's rock adaptation has long been a live staple. It entered the setlist in 2000 and, most notably, was played on every date of the 2004 tour, their first featuring instant CDs.
    Diego8978on November 08, 2005   Link

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