C'era una volta, in un Natale di non molti anni fa,
un piccolo paese immerso in una verde vallata,
il paese di Praticillo Piranha.
In realtà la vallata ora era bianca
perché era scesa molta neve negli ultimi giorni
essendo inverno.
C'era nel piccolo paese di Praticillo Piranha
un bambino: il Tilli.

Il Tilli era un bambino molto piccolo ma molto arzillo.
Egli era solito ogni mattina di buon’ora
passeggiare nel bosco che circondava il paese di Praticillo Piranha
per raccogliere rami.
Era un interesse molto particolare,
un interesse che egli coltivava
in compagnia del suo più grande simpaticissimo amico: il Visent.

Il Visent era un bambino molto, molto simpatico,
molto grosso, molto amichevole.
Ebbene il Tilli e il Visent si divertivano come pazzi
a fare tantissimi giochi: il pieo, il siminitto
e poi correvano, e principalmente,
il loro interesse principale era accorrere,
accorrevano continuamente ad ogni occasione
e mentre accorrevano cantavano la loro canzone
che era un po’ il loro inno, che faceva pressappoco così:

Quando noi corriam
siamo molto felici
perché ci divertiam
a raccogliere rami.

Purtroppo il Tilli e il Visent
erano insidiati da un altro bambino,
un bambino molto cattivo: il Wizzent.

Nel paese di Praticillo Piranha abitavano tanti altri bambini,
certo non solo il Tilli, il Visent e il Wizzent.
Abitavano anche il Benelli, il Bini,
il simpatico Minnelli, il cui interesse principale
era quello di fare scherzi agli altri abitanti di Praticillo
nascondendosi dietro i grossi alberi del bosco
che circondava il Praticillo Piranha.
C’era il Binci, il Pinni, il Parri, il Waterloi,
il Minzioni, il Raminghi.
Ma c’era, purtroppo, anche il Wizzent.

L’interesse principale del Wizzent era quello di insidiare il Visent,
il simpatico amichevole Visent.
E anche in quel giorno nel quale, come al solito,
il Tilli in compagnia del Visent si era portato nel bosco
per raccogliere rami secchi,
il Wizzent si era acquattato nella neve
per fare uno scherzo al Visent.
Ecco che mentre il Tilli e il Visent stavano passeggiando
il Wizzent esce da un mucchio di neve e... ta-tà!
“Ti ho beccato! Adesso ti faccio uno scherzo.”
E comincia a tempestarlo di cazzotti.

In quel mentre arriva, da nord, un bambino molto piccolo.
Arriva camminando, ma cammina molto forte.
Ebbene questo è Piotr Ilic.
Ecco che all’improvviso il Tilli esclama:
“Ciao compagno Piotr Ilic, come va?”
Piotr Ilic, vista la piccola rissa tra il Wizzent e Visent,
cerca di mettere subito pace:
“Ehi amici, ma non sapete che giorno è oggi? È Natale!
Deve esserci pace fra voi due.”

Ecco che come per incanto il Wizzent dice:
“Ma sì certo, perché picchiarsi?
Io voglio essere vostro amico.
Voglio che ci vogliamo bene.
Anzi, per dimostrarvelo vi invito tutti a casa mia, dove mamma Wizzent
ha preparato un succulento piatto di Ottorottoc”.

Ed ecco che i quattro bambini, il Wizzent, il Visent, Piotr Ilic e Tilli,
si incamminano verso casa Wizzent.
L’atmosfera natalizia sta permeando completamente
il bosco che circonda Praticillo Piranha.

Il Natale è veramente grande.
Buon natale e... mi raccomando.


Lyrics submitted by Diego8978

Natale in casa Wizzent song meanings
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    General CommentThis is a spoken-word fable about the children of a faraway village, one of which, called Wizzent, constantly bullies the good-natured Visent. But when it finally dawns on him it's Christmas, Wizzent quickly changes his mind and invites the other children over to his house to celebrate.
    Diego8978on December 06, 2005   Link

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